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Tuesday, April 2, 2013

Elina, Michele e la Stupidità

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Non sappiamo  se, quando e come finirà questa crisi politica italiana che dura da più di vent'anni. Sappiamo però con certezza che la causa primaria della crisi è la stupidità popolare.

Elina è una pantera labronica che ha passato il mezzo secolo e che gradisce i maschi speciali che abbiano  almeno dieci anni meno di lei. Ero almeno anagraficamente in regola ma mi sono sottratto da tempo alle sue ripetute avanche. Ella è una produttrice teatrale che non produce un accidente. Per fortuna ci sono le eredità lasciate dai genitori. E' la solita storia dell'italietta contemporanea sorretta dai clan familistici.  Nella domenica pasquale è giunta in zona, per fortuna accompagnata dal gentile amico Michele, cronista parlamentare, anch'egli ben oltre i cinquanta.

La loro giornata è emblematica e, tradotta in numeri, racconta della crisi italiana. I due sono partiti da Livorno per pranzare in un ben pubblicizzato ristorante del senese. Si sono seduti entro una inquinatissima scatola metallica dal peso di circa 1 tonnellata ed hanno percorso, A/R, più di 400kms per andare a pranzo. Hanno dunque bruciato circa 22 litri di combustibile fossile emettendo circa 50 kg di diossido di carbonio.

In termini di energia equivalente, i due amici hanno bruciato circa 240 KWh (Kilowattora). Una cifra pazzesca.
Tralasciamo l'usura del veicolo e il danno psico-fisico associato allo stare seduti in auto. Guardandoli in faccia si capisce che, per loro, sedere in auto è consuetudo.

Nel ristorante standard i due credo abbiano mangiato essenzialmente pasta e carne, il tandem usuale in questa parte d'Italia in cui la gente mangia male e digerisce peggio. Il fabbisogno energetico giornaliero di un uomo e una donna sommati, è di circa 5.5 Kilocalorie a stare abbondanti. Ciò equivale a 6.38 KWh.

Ammettiamo pure che i nostri abbiano preso tutto il loro fabbisogno energetico dal pranzo nel senese, che non abbiano fatto colazione e che non abbiano cenato. Così non è ma tralsciamo.  Bene, Elina e Michele hanno speso 240 KWh per ingoiarne poco più di 6 in due! Per ogni Kilowattora ingerito ne hanno spesi 40 !
In realtà sono molti di più.

Si può essere più stupidi di così?  Ed ancora non ho considerato l'input energetico associato alla produzione di quel che precisamente hanno mangiato.  Dato il menù, sarebbe possibile stimare quanta energia si è dovuta spendere per produrlo.  Quand'anche supponessimo che i due, desiderosi di una pasqua spartana, si siano nutriti con erbette di campo condite con olio spremuto in loco, rimarrebbe il fatto mostruoso che, per pranzare, han fatto 400kms.

Per fortuna che, nel pomeriggio, c'era la visita alla cantina del ristorante, gentile pretesto per dare ai due dinamici turisti  (e ad altri come loro) la possibilità di riempire la giornata conferendo così un senso in più alla lunga trasferta. Sostanzialmente, i due non sapevano dove andare a sbattere la testa.

Potremmo continuare. I nostri amici,  banali italiani standard che nulla di rilevante hanno fatto in vita, sono solo un esempio concreto del perchè l'Italia è in crisi profonda. Nessun partito, nessun movimento potrà invertire la tendenza, almeno nel medio periodo. La mancanza di cultura di base si fa sentire, è palpabile negli stili di vita individuali.

Saturday, March 23, 2013

I Tecnici, il Benzinaio e l' Ignoranza

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E' indubbio che la figuraccia fatta dal Ministro degli Esteri italiano nella vicenda dei due marines, ora tornati in India, è stata penosa sin dall'inizio. Già lo si era detto. Ora l'Italia ha dovuto obbedire e rispedire a Delhi i due tipi che, così pare, avevano scambiato dei tranquilli pescatori per pirati. L'umiliazione è grandiosa.

Eppure anche molta stampa italiana e molto popolino hanno difeso le (inesistenti) ragioni nazionali e avrebbero voluto che il governo non restituisse i due. Sarebbe bastato analizzare il caso nei suoi dati oggettivi per evitare un monte di inutili chiacchiere e una sputtanata memorabile a livello internazionale.
D'altra parte, anche in India, stampa e partiti nazionalisti hanno alimentato i furori popolari in vista delle elezioni del prossimo anno.

Per chi sa leggere (e ne ha la pazienza), riportiamo qui il corretto intervento del Prof. Mani che spiega il perchè della giurisdizione indiana sulla vicenda.

Mentre l'ignoranza popolare è scontata sarebbe auspicabile che al Ministero degli Esteri sedessero persone che almeno sanno leggere e comportarsi. Così però non è. Ci avevano spiegato che il governo dei tecnici era formato da persone competenti. Si vedono i risultati.

La Repubblica e buona parte della stampa italiana si sono spremute nelle ultime settimane per evidenziare l'ignoranza dei neo-eletti del Movimento 5 Stelle. Non c'è dubbio che molti di loro, ignoranti,  lo sono. E' altrettanto indubbio però che il livello medio di ignoranza nel M5S non è superiore a quello degli altri partiti nè a quello della media dei giornalisti italiani.  Anzi, mi sembra vero il contrario.

Il vice-direttore de La Repubblica per esempio, pur non essendo di certo il peggiore, sostiene nel Filo Diretto di Prima Pagina ( il 19 Marzo, proprio in chiusura),  che il futuro governo dovrà  occuparsi di rilanciare la crescita, far crescere il PIL. Qualche minuto prima aveva detto (giustamente) che la spesa pubblica italiana è troppo alta....peccato che tra gli addendi che formano il PIL c'è proprio la spesa pubblica.  Il vice-direttore ci sembra banalotto e ci fa sorridere....

Le stesse vecchie cretinate sul PIL le abbiamo sentite mille volte dai capetti analfabeti del PD e siamo convinti che tutti costoro sono incorreggibili.  Sragionano secondo paradigmi falliti. Proprio sui temi centrali dello Sviluppo (che è cosa diversa dalla Crescita, come sanno anche i sassi)  si dovrebbero misurare i programmi degli aspiranti governanti.

Il progetto TAV, palese assurdità, è un esempio concreto del perchè col PD-PDL è impossibile governare.

Il Benzinaio di Bettola ha tutto il diritto di fare arricchire i suoi amici della CMC di Ravenna. Non ci piace però che questo avvenga grazie ad appalti in colossali investimenti pubblici per opere semplicemente inutili, oltre che ambientalmente devastanti. Tra gli otto famosi punti del programma del benzinaio ci sarebbe anche il conflitto di interessi....calpestato già mille volte dai capi cosca.  Peraltro, su quegli otto punti, concorda anche l'omino delle TV.....non sarà un caso.  Solo i cretini credono ancora alle balle di PD e soci. Questi sono davvero i più ignoranti di tutti.

Wednesday, March 20, 2013

Stipendi e Manganelli

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E' morto il capo della polizia Manganelli, già vice capo nel 2001 al tempo del massacro di Genova.

Speriamo che al suo successore venga finalmente ridotto l'indecente stipendio. 


Saturday, March 16, 2013

Il Monte Paschi di Siena, l'Ambiente e Icaro

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E' utile risfogliare ogni tanto le vecchie riviste. Ecco una bella inserzione pubblicitaria, immagino a pagamento, del Monte dei Paschi di Siena sulla rivista La Nuova Ecologia: era il 2004.  Le persone oneste collaborano sempre tra loro.

Il MPS ha una lunga tradizione ambientalista. La Banca sa bene che anche il trasporto aereo ha un impatto inquinante.

Accade così che alcuni dirigenti, divenuti scomodi, siano sollecitati a volare in modo naturale magari lanciandosi dai palazzi del centro storico. Senza l'uso di kerosene. L'esempio individuale è sempre fondamentale.

Purtroppo Icaro non ascoltò i consigli di Dedalo. Se si vola troppo vicino al Sole-PD,  la cera si può sciogliere e ci si può bruciare le ali.

Fa dunque bene il Movimento 5 Stelle a mantenere le distanze dal Sole.







Thursday, March 14, 2013

I Compagni si Piacciono e si Assomigliano...


Proponiamo che il compagno già Presidente della Fondazione Monte Paschi di Siena, sia nominato/eletto Segretario del Partito Democratico. Ci sembra cosa buona e giusta. Lui è stato molto generoso coi compagni del PD in tutti questi anni. Va dunque premiato.

Non mi sembra bello abbandonare il compagno della Fondazione quando è in difficoltà, fingendo quasi di non conoscerlo, come hanno voluto fare il simpatico Baffetto  e la Pasionaria di Sinalunga....entrambi dicono inoltre che il PD nazionale col Monte Paschi non c'entra nulla....loro non sapevano: hanno fatto tutto i senesi !
Incredibile.


Il Tesoro ha sottoscritto titoli emessi dal Monte Paschi per 3.9 miliardi di Euro. Sono i Monti bonds....
Come tutti sanno, questi sono proprio i quattrini che il governo Monti-PD-PDL ha succhiato applicando l' IMU.
Per il governatore di Bankitalia,  l'aiuto pubblico al Monte "non è il salvataggio di una banca in crisi".
E che cosa è?

Io credo sia molto difficile poter sostenere governi di cui facciano parte rispettabili membri (in giacca e cravatta) di cosche mafiose, nonchè incredibili facce toste.  Di questi tizi è bene non fidarsi perchè hanno già sfasciato l'Italia.  Comunque nella vita bisogna saper essere lungimiranti

Il Governo, i Pirati e l' India

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I governi peggiori sono quelli che, già dimissionari, rimangono in carica per l'ordinaria amministrazione. Non devono rendere conto a nessuno della loro imbecillità. L'Italia era già abbastanza malandata dopo vent'anni di degrado causato dall'accoppiata PD-PDL e non aveva certo bisogno delle ulteriori manifestazioni di stupidità governativa che esperiamo in queste settimane.

Ora siamo arrivati al limite della rottura delle relazioni diplomatiche e commerciali con l' India.

Nel Febbraio del 2012, due militari di guardia su di una petroliera italiana vengono accusati di assassinio di due pescatori indiani al largo della costa del Kerala, Stato del sud dell'India. I due pescatori erano andati coi loro compagni a pescare i tonni e i due marines, assieme al loro capitano,  scambiarono i pescatori per pirati e probabilmente i tonni per missili.  Secondo la versione indiana, il fatto avvenne a circa 20 miglia nautiche dalla costa, al di fuori delle acque territoriali ma dentro la zona contigua  e assolutamente dentro la zona economica esclusiva indiana. Dunque non in acque internazionali.
Secondo fonti italiane il fatto avvenne invece a 33 miglia dalla costa comunque dentro la zona economica esclusiva indiana.

Fatto sta che, dopo dell' uccisione dei pescatori, la nave italiana ha continuato tranquillamente il suo viaggio verso l'Egitto prima di venire intercettata dalla guardia costiera indiana e costretta ad attraccare a Kochi.
Qualsiasi Stato degno di tal nome avrebbe arrestato e processato gli assassini dei pescatori.
L' India sembra essere stata persino troppo generosa nei confronti dell' Italia visto che:

1) ha lasciato libero il capitano;

2) ha arrestato i due acuti marines ma ha lasciato sviluppare un penoso caso giuridico diplomatico che ha visto coinvolti il governo del Kerala e quello nazionale indiano, l'Alta Corte del Kerala e la Corte Suprema indiana, le comunità dei pescatori e il cardinale cattolico del Kerala che ha auspicato una soluzione pacifica;

3) ha permesso che i due marines venissero a votare in Italia quando era ovvio che poi le autorità italiane si sarebbero mangiata la parola data e non avrebbero restituito i due tipi all'India come promesso. Peraltro c'era già stato un caso precedente con la Francia nel 1996 dunque l'India avrebbe dovuto far tesoro dell'esperienza fatta allora e non fidarsi dell'inaffidabile governo italiano. 

Molto più semplicemente le autorità indiane avrebbero potuto trasportare  il gruppetto di marines nella bellissima foresta di mangrovie del delta del Gange liberandolo in loco. Costoro avrebbero avuto l'opportunità di avvistare le tigri del Bengala facendo dunque un'esperienza turistica unica.
La questione sarebbe finita lì.

Invece ora, l'ambasciatore italiano, che aveva garantito che i marines sarebbero tornati in India dopo aver votato in patria, è nei guai.  E il Ministero degli Esteri italiano, dimostrando altissima competenza nel gestire il caso, continua ad agire in modo da indebolire i rapporti politici e commerciali (questi già in calo negli ultimi tempi) con uno dei Paesi più importanti del mondo.
Oltretutto i due erano già tornati a casa nel Dicembre scorso ed erano stati ricevuti con tutti gli onori dal presidente della Repubblica  (incredibile!) . Poi è stato lo stesso capo di governo, il consulente della Coca-Cola, ad andare a Fiumicino ad accogliere i due fucilieri il giorno prima delle elezioni. Insomma una misera vicenda è diventata pretesto per sfoderare l'orgoglio nazionale e per cercare di racimolare qualche voto...invano.

Per fortuna che questo governo, presieduto dall'omino che piace(va) alle banche europee, avrebbe dovuto essere composto da personalità di rilievo, da tecnici !  Prima spariscono meglio è.

Intanto salutiamo invece con piacere il crescere in Italia di un sano movimento che ha trovato finalmente la sua rappresentanza politica nelle ultime elezioni e che parla una lingua nuova.
Lo ha capito anche l'ambasciatore USA in Italia.

Tuesday, February 26, 2013

Grande Risultato

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La batosta per centro-destra e centro-sinistra, che avevo auspicato, è arrivata. Circa nella misura che avevo predetto: 25 per cento dei voti al M5S. In realtà mi ero sbagliato leggermente per difetto: il M5S prende 8.688.545 voti, che fanno il 25,55 per cento, e 108 deputati alla Camera.

 Il PD, sempre alla Camera, ottiene 8.642.700 voti (25,41 %) mentre alle elezioni politiche dell'Aprile 2008 aveva 12.095.306 voti (33,17 %). Una perdita clamorosa di 3.452.606 voti.

Il PDL ottiene 7.332.121 voti (21,56 %) mentre nell'Aprile 2008 aveva 13.629.464 voti (37,38 %). Una perdita, ancor più clamorosa, di 6.297.343 voti.

La Lega Nord prende oggi 1.390.156 voti (4,08 %) mentre nell'Aprile 2008 aveva 3.024.543 voti (8,29 %): perde 1.634.387 voti e, finalmente, quasi sparisce.

Le tre maggiori cosche che hanno bloccato l'Italia in questi ultimi vent'anni perdono insieme, dal 2008 ad oggi, 11.384.336 voti. Un terremoto che credo abbia pochi precedenti nella storia delle democrazie parlamentari. Questi sono i dati reali delle elezioni di ieri alla Camera e analoghi sono quelli per il Senato come chiunque può constatare. Poi i capetti argomenteranno che insomma non è poi andata così male o forse che hanno vinto...lasciamoli dire!

I capi cosca si salvano solo in virtù di una legge elettorale perversa voluta dalla destra eppoi accettata anche da PD e soci. Tutti costoro hanno sperato di trarne qualche beneficio. In effetti ancora ci riescono ma paralizzandosi reciprocamente. Queste bande parassite di cretini in giacca e cravatta non hanno capito che c'è un'altra Italia fatta di gente che alla sera non si siede più davanti alla TV e che, spesso, non ha nemmeno più una TV in casa. Le fonti di informazione sono altre e ben più attendibili.

Milioni di consumatori comprano oramai direttamente dai produttori saltando le intermediazioni parassitarie dei mercati tradizionali. Milioni di persone hanno capito (o riscoperto) i principi fondamentali di una sana economia, hanno capito che la qualità della vita è in sè un capitale. Mangiar bene e respirare aria pulita contano più dello spread.  Non pretendiamo che un consulente della Coca-Cola capisca questi concetti elementari e sappiamo che anche un Rettore della Bocconi può non capire niente di economia. E' inaudito però che il tipo sia nominato senatore a vita e poi capo di governo. Con esiti pessimi. Queste cariatidi pensano e agiscono secondo paradigmi vecchi.

Mentre a Taranto, anche ier l'altro, l'immondezzaio autorizzato dai clan partitici continuava a spargere i suoi veleni,  l'Italia progressista e produttiva ha mandato un segnale inequivocabile. Molti, anche tra la stampa estera, non capiscono perchè temono l'imprevisto. E' ovvio che sia così ma non importa. Alcune brave persone, dopo avermi letto, in questi giorni mi hanno scritto affermando che anch'io divento co-responsabile dell'ingovernabilità del Paese. Molte di loro hanno vissuto o vivono situazioni familiari di mediocre compromesso caratterizzate da reciproca cornificatio. Accettano la loro condizione di cervidi poichè temono il nuovo sul piano personale. E' ovvio che lo temano anche su quello politico.

Ora torno a seminare, il sole splende.

Saturday, February 23, 2013

Perchè Voterò per il Movimento a 5 Stelle

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Sarebbe molto importante che le due coalizioni di centro-destra e centro-sinistra prendessero tra domani e lunedì una batosta clamorosa. Entrambe hanno dimostrato, quando hanno governato, di non sapere progettare ed attuare politiche virtuose per questo Paese.

La spesa pubblica, che rappresenta oramai circa la metà del prodotto interno lordo italiano, è andata progressivamente crescendo negli ultimi 15 anni a prescindere da chi governasse. L'ultimo governo, presieduto da un grigio ex consulente di Goldman-Sachs e della Coca-Cola, è stato reso necessario dal baratro in cui era finita  l'Italia grazie alle prodezze dell'omino delle TV e della sua consorteria criminale. Anche questo governo tecnico, appoggiato dai maggiori clan partitici, ha operato in modo fallimentare accrescendo l'imposizione fiscale e non facendo nulla di significativo per ridurre veramente la spesa improduttiva.

Non abbiamo visto una sola azione di governo che destinasse risorse ai settori strategici della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico. Anzi, si è fatto il contrario con il contributo chiave del PD.

Non abbiamo visto una sola azione rivolta a ridurre le spese della politica locale e nazionale: esse non sono quelle che più contribuiscono alla spesa totale ma certamente hanno un valore simbolico enorme. Il politico che si rispetti deve fornire l'esempio virtuoso soprattutto nelle fasi in cui chiede ai cittadini e alle imprese di pagare ancora più tasse.

Nell'Italia post-resistenziale si formò una classe politica con diversi individui virtuosi e lungimiranti, molti durarono ancora negli anni '70-'80 del Novecento. Le attuali cosche del PD e del PDL (con rispettivi satelliti) hanno realizzato un sistema di clientele e un livello di corruzione da far impallidire quello messo in piedi (principalmente) dalla Democrazia Cristiana e dal Partito Socialista alcuni decenni fa.

Da Taranto a Siena, il PD e il PDL agiscono insieme. Il caso dell'ILVA di Taranto è emblematico: lì addirittura viene attaccata la magistratura che semplicemente fa il suo dovere e cerca di chiudere un cesso mostruoso.  Poichè questo blog è nato per discutere questioni ambientali non possiamo non sorridere pensando ai poveri Ecologisti Democratici che si illudevano di giocare un ruolo determinante nel PD: due dei loro parlamentari sono stati cacciati via dalle liste elettorali e il terzo, già Ministro dell'Ambiente, è stato infilato per il rotto della cuffia nella lista lombarda. E' evidente anche ai sassi che, delle grandi questioni ambientali che poi sono all'origine di quelle economiche, ai caporioni del PD non gliene può fregar di meno.

Per questi motivi andrò a votare per il Movimento a 5 Stelle. Senza grosse illusioni sia chiaro ma almeno, in quel movimento, vediamo un potenziale innovativo che le macrocosche di certo non hanno. Su molte questioni concrete, a partire da quelle ambientali, mi pare che nel M5S ci sia gente giovane che dice cose giuste. Di conseguenza la scelta è quasi obbligata. Tra l'astenersi e l'andare a votare preferiamo  la seconda opzione dunque proviamo a dar fiducia al M5S.

Faceva sorridere un recente appello firmato da alcuni intellettuali (ed ideato da uno scrittore di romanzi) in cui si invitava a votare il centro-sinistra per un governo stabile: forse intendevano chiedere un voto al PD pur turandosi il naso ma non lo potevano dire espressamente.  Noi comunque vogliamo respirare aria pulita e pertanto ci sembra che quell'appello sia insensato. Forse gli scrittori alludevano invece alla stabilità del famoso spread diventato il totem degli analisti seriosi ed entrato nel gergo popolare. Converrà allora informare intellettuali e gente comune che i maggiori investitori di quattrini del Pianeta (vedi Blackrock) stanno invece aspettando che lo spread cresca un pochino per comprare titoli di stato italiani ad interessi (per loro) vantaggiosi. L'amico Fink, gran sostenitore dei democratici USA, è uno che la sa lunga.  I quattrini verranno prestati ma gli alti tassi di interesse genereranno nuova spesa per lo Stato. Se, d'altra parte, lo spread dovesse rimanere basso pur in assenza di un risanamento complessivo dei dati economici  fondamentali (che è più o meno la situazione attuale) i titoli di stato italiani potrebbero non essere più appetibili e gli investitori potrebbero disertare le aste.
Il meccanismo è in sè perverso.

E' dunque ora che la politica seria si svincoli dal ricatto dei mercati, dello spread e delle agenzie di rating. Quando le economie reali sono forti e prospere gli speculatori finanziari hanno la vita più dura.

Qui in Italia, in questa fase, il bisogno primario è quello di indebolire le cosche e di cacciar via i politici di mestiere. Dunque serve una spallata destabilizzante che sia foriera di novità. Anche per l' Europa.

Thursday, February 21, 2013

I Gufi Ruotano la Testa

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Vorrei segnalare un recente studio, apparso su Science, relativo alla capacità di adattamento delle arterie cefaliche e cervicali di gufi e civette in fase di rotazione del collo. Questi meravigliosi uccelli sanno voltarsi e guardare indietro. Gli umani non sono capaci.


Le Elezioni Politiche in Italia, il Gufo e la Civetta

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Mentre gli italiani, o forse una parte di loro, si avvia a votare per eleggere quello che dovrebbe essere un Parlamento in grado di far leggi, mi vien voglia di metter per iscritto alcune semplici considerazioni anche stimolato dall'amico Bepi.  Esse sono basate su fatti che dovrebbero essere ovvi e noti a tutti, ma così non è perchè gli umani hanno spesso la capacità di dimenticare in fretta. Nello specifico del caso nazionale si sa poi come il livello di istruzione e di informazione del popolino sia basso, terribilmente basso. Ecco le considerazioni:

1) Le due coalizioni, cosiddette di centro-destra e centro-sinistra che ora fan finta di litigare e che si contendono il voto popolare nelle regioni in bilico,  sono in realtà molto simili poichè lo sono tra loro i due partiti maggiori, PD e PDL.

2) Nel corso di questo ultimo ventennio, dominato dalla figura dell'omino delle TV, la reputazione internazionale dell' Italia è crollata. La crisi, prima ancora che essere economica e finanziaria, è etica e culturale. Oramai è generalmente accettato che le leggi siano in realtà decreti-legge emanati dal governo. A scuola avevamo imparato che lo Stato di Diritto, piaccia o non piaccia, è basato sulla tripartizione dei poteri: il Parlamento che fa le leggi, il Governo che le esegue e la Magistratura che giudica. In Italia non è più così tant'è che il popolino si è giustamente convinto che sia il Governo a fare le leggi.... Questa pratica perversa è stata seguita dai vari partiti che hanno governato e si è via via consolidata anche in virtù del fatto che il Parlamento è totalmente inefficiente. Esso ospita peraltro mille membri strapagati, tra cui molti delinquenti, per un paese con 60 milioni di abitanti. E' difficile trovare al mondo una mostruosità equivalente. Il Parlamento che si dovrebbe eleggere è, de facto, nominato dalle segreterie delle cosche partitiche che gestiscono le liste elettorali sulla base di una legge nazionale ispirata dalla legge regionale toscana, dunque dal PD.

3) Per rifarsi una verginità democratica (consistente con il nome del partito già di per sè assurdo) il PD ha introdotto il meccanismo delle elezioni primarie, scopiazzandolo male dagli USA. Come è noto, le primarie del PD sono una farsa alla quale si può anche partecipare votando più volte. Il vincitore è comunque già noto in partenza ma il meccanismo serve a far sì che il partito attiri l'attenzione dei media, occupi la scena e faccia parlare di sè attraverso i vari candidati comparsa. Costoro acquistano visibilità e, a volte, un posto in Parlamento....un paio di milioni di fessi che si mettono in fila e vanno a votare si trovano sempre. Molti di loro sono in buona fede, ne conosco tante di queste brave persone. Esse hanno bisogno di relazionarsi e, attraverso il voto, pensano di poter contare. In realtà i giochi son già fatti dalle segreterie regionali del partito che gestiscono le truppette dei militanti servi.

4) Recentemente mi trovavo di passaggio in una località remota nelle montagne dello Sri Lanka. Un distinto signore musulmano mi ha chiesto  informazioni sull'omino italiano delle TV e sul suo ritorno nella scena politica italiana. Mi era già successo decine di volte nei posti più diversi del mondo.  Come mai costui, a dispetto delle sue vicende giudiziarie e delle sue pratiche di governo disastrose per l'Italia, continua a dominare la scena nazionale ed internazionale e ad avere milioni di stupidi votanti? La risposta è semplice nella sua essenza. Egli rappresenta un modello, o meglio un desiderio, per centinaia di milioni di maschi: quello di avere tanti soldi e quello di trombare tante fanciulle, meglio se sceme. Notai un lampo di cupidigia negli occhi del gentile signore dello Sri Lanka mentre mi chiedeva l'età dell' omino italiano delle TV : erano coetanei. Naturalmente anche milioni di donne analfabete votano per l'omino desiderando in cuor loro un maschio ricco e dominante.

5) Il capo del PDL non avrebbe esteso il suo potere fino a dominare la scena nazionale  per vent'anni senza il complice consenso della pseudosinistra italiana, in primis senza il consenso del Baffetto che continua ad essere il vero capo del PD. Chiunque sappia voltarsi all'indietro sa che il rapporto di stima e l'asse tra i due individui è stato l' elemento soffocante della recente storia politica d'Italia. I fatti sono noti e credo si possa lasciar parlare l'autorevole voce del Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione.
I più giovani, avvezzi a Youtube, potranno poi ascoltare direttamente le dichiarazioni inequivocabili del braccio destro del Baffetto di qualche anno fa. Tanto per farsi un'idea.

6) E' difficile che i fatti di politica estera pesino in modo decisivo in una elezione politica. Questo vale in generale. Sono essenzialmente i fattori economici, la condizione delle tasche e del portafoglio del popolo a pesare. E' vero negli USA e lo è ancor di più in Italia, Paese ad alto tasso di provincialismo e di ignoranza.
A noi però piace il mondo intero e ci piace bucar le frontiere magari in bicicletta. Dunque non possiamo non ricordare come, nel Marzo del 1999, il Baffetto, a capo di un governo ridicolo che nessuno aveva eletto, dichiarò guerra alla Serbia coinvolgendo l'Italia in un'assurda avventura militare (senza mandato ONU). Anzi, è probabile che il tipetto sia andato al governo proprio per gestire quest'avventura. Egli colse la palla al balzo per dimostrarsi ex-comunista ed oramai fedele alla NATO. Comunque sia, è certo che a distanza d'anni  le popolazioni serbe e montenegrine, anch'esse bombardate, lo detestano e lo sfottono come ebbi modo di constatare alcuni anni fa.

Se si conoscessero i fatti, nazionali ed internazionali, alle prossime elezioni le due maggiori cosche partitiche italiane non dovrebbero prendere un voto di persone per bene. Se il popolino poi mettesse il naso oltre la contrada, certamente a Siena e provincia, in virtù delle vicende del Monte dei Paschi, il PD non dovrebbe prendere un voto. A parte quelli dei suoi seguaci. Tralasciamo gli aspetti finanziari e criminali della questione su cui indaga la magistratura e soprassediamo sul ruolo di un avvocatuccio di Catanzaro diventato il banchiere rosso, ma non possiamo non notare come sia perverso che un partito nomini i suoi scagnozzi consiglieri della Fondazione (che controlla la banca) garantendosi così l'accesso ai cordoni della borsa della banca.

In fondo però l'origine del problema sta proprio nel localismo senese e italiota: basta che il cavallo della propria contrada vinca la corsa e si è disposti a dimenticare tutto il resto. Basta che la Fondazione ci dia un contributo per organizzare la sagra del pisello o quella della passera e noi siam felici...non importa da dove vengano quei quattrini, l'importante è che la sagra locale abbia luogo. Che i cavalli corrano attorno alla piazza. Che emozione! La catto-italietta è fatta così, è ammalata di localismo. La vicenda MPS è solo un esempio.

Si ingrossano però le fila di coloro che son stanchi dell'andazzo e non sono interessati al pisello e alla passera. Preferirebbero un posto di lavoro decente commisurato agli studi fatti. Costoro non voteranno per le due macrocosche, centro-destra e centro-sinistra. Anche perchè sulle grandi questioni che contano, quelle dell'economia sostenibile, dell'efficienza produttiva ed energetica, dell'uso delle risorse naturali e dello sviluppo tecnologico, quelle cosche non sanno dir nulla. Non sono culturalmente attrezzate. L'unica vera ragione dell'esistenza dei clan partitici è la gestione del denaro pubblico.

Vedremo che fare. In fondo per quel che ci riguarda la politica italiana conta poco. Se siamo riusciti a vivere molto bene e a prosperare nel ventennio dominato dall'omino delle TV continueremo a farlo anche in futuro sempre che la salute ci assista. E' dunque importante seminare, potare e raccogliere. Nutrirsi bene, con tante verdure, frutta, legumi, cereali germogliati, pesce e tahina. Tanta curcuma, cha de bugre, zenzero e habanero. Tanto yoghurt. E' ancor più importante tenere in funzione il cervello e sapere guardare all'indietro. Come il gufo e la civetta che ruotano il collo di 270° senza spezzarselo e senza strozzare l'afflusso di sangue al cervello.