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Tuesday, February 26, 2013

Grande Risultato

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La batosta per centro-destra e centro-sinistra, che avevo auspicato, è arrivata. Circa nella misura che avevo predetto: 25 per cento dei voti al M5S. In realtà mi ero sbagliato leggermente per difetto: il M5S prende 8.688.545 voti, che fanno il 25,55 per cento, e 108 deputati alla Camera.

 Il PD, sempre alla Camera, ottiene 8.642.700 voti (25,41 %) mentre alle elezioni politiche dell'Aprile 2008 aveva 12.095.306 voti (33,17 %). Una perdita clamorosa di 3.452.606 voti.

Il PDL ottiene 7.332.121 voti (21,56 %) mentre nell'Aprile 2008 aveva 13.629.464 voti (37,38 %). Una perdita, ancor più clamorosa, di 6.297.343 voti.

La Lega Nord prende oggi 1.390.156 voti (4,08 %) mentre nell'Aprile 2008 aveva 3.024.543 voti (8,29 %): perde 1.634.387 voti e, finalmente, quasi sparisce.

Le tre maggiori cosche che hanno bloccato l'Italia in questi ultimi vent'anni perdono insieme, dal 2008 ad oggi, 11.384.336 voti. Un terremoto che credo abbia pochi precedenti nella storia delle democrazie parlamentari. Questi sono i dati reali delle elezioni di ieri alla Camera e analoghi sono quelli per il Senato come chiunque può constatare. Poi i capetti argomenteranno che insomma non è poi andata così male o forse che hanno vinto...lasciamoli dire!

I capi cosca si salvano solo in virtù di una legge elettorale perversa voluta dalla destra eppoi accettata anche da PD e soci. Tutti costoro hanno sperato di trarne qualche beneficio. In effetti ancora ci riescono ma paralizzandosi reciprocamente. Queste bande parassite di cretini in giacca e cravatta non hanno capito che c'è un'altra Italia fatta di gente che alla sera non si siede più davanti alla TV e che, spesso, non ha nemmeno più una TV in casa. Le fonti di informazione sono altre e ben più attendibili.

Milioni di consumatori comprano oramai direttamente dai produttori saltando le intermediazioni parassitarie dei mercati tradizionali. Milioni di persone hanno capito (o riscoperto) i principi fondamentali di una sana economia, hanno capito che la qualità della vita è in sè un capitale. Mangiar bene e respirare aria pulita contano più dello spread.  Non pretendiamo che un consulente della Coca-Cola capisca questi concetti elementari e sappiamo che anche un Rettore della Bocconi può non capire niente di economia. E' inaudito però che il tipo sia nominato senatore a vita e poi capo di governo. Con esiti pessimi. Queste cariatidi pensano e agiscono secondo paradigmi vecchi.

Mentre a Taranto, anche ier l'altro, l'immondezzaio autorizzato dai clan partitici continuava a spargere i suoi veleni,  l'Italia progressista e produttiva ha mandato un segnale inequivocabile. Molti, anche tra la stampa estera, non capiscono perchè temono l'imprevisto. E' ovvio che sia così ma non importa. Alcune brave persone, dopo avermi letto, in questi giorni mi hanno scritto affermando che anch'io divento co-responsabile dell'ingovernabilità del Paese. Molte di loro hanno vissuto o vivono situazioni familiari di mediocre compromesso caratterizzate da reciproca cornificatio. Accettano la loro condizione di cervidi poichè temono il nuovo sul piano personale. E' ovvio che lo temano anche su quello politico.

Ora torno a seminare, il sole splende.

Saturday, February 23, 2013

Perchè Voterò per il Movimento a 5 Stelle

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Sarebbe molto importante che le due coalizioni di centro-destra e centro-sinistra prendessero tra domani e lunedì una batosta clamorosa. Entrambe hanno dimostrato, quando hanno governato, di non sapere progettare ed attuare politiche virtuose per questo Paese.

La spesa pubblica, che rappresenta oramai circa la metà del prodotto interno lordo italiano, è andata progressivamente crescendo negli ultimi 15 anni a prescindere da chi governasse. L'ultimo governo, presieduto da un grigio ex consulente di Goldman-Sachs e della Coca-Cola, è stato reso necessario dal baratro in cui era finita  l'Italia grazie alle prodezze dell'omino delle TV e della sua consorteria criminale. Anche questo governo tecnico, appoggiato dai maggiori clan partitici, ha operato in modo fallimentare accrescendo l'imposizione fiscale e non facendo nulla di significativo per ridurre veramente la spesa improduttiva.

Non abbiamo visto una sola azione di governo che destinasse risorse ai settori strategici della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico. Anzi, si è fatto il contrario con il contributo chiave del PD.

Non abbiamo visto una sola azione rivolta a ridurre le spese della politica locale e nazionale: esse non sono quelle che più contribuiscono alla spesa totale ma certamente hanno un valore simbolico enorme. Il politico che si rispetti deve fornire l'esempio virtuoso soprattutto nelle fasi in cui chiede ai cittadini e alle imprese di pagare ancora più tasse.

Nell'Italia post-resistenziale si formò una classe politica con diversi individui virtuosi e lungimiranti, molti durarono ancora negli anni '70-'80 del Novecento. Le attuali cosche del PD e del PDL (con rispettivi satelliti) hanno realizzato un sistema di clientele e un livello di corruzione da far impallidire quello messo in piedi (principalmente) dalla Democrazia Cristiana e dal Partito Socialista alcuni decenni fa.

Da Taranto a Siena, il PD e il PDL agiscono insieme. Il caso dell'ILVA di Taranto è emblematico: lì addirittura viene attaccata la magistratura che semplicemente fa il suo dovere e cerca di chiudere un cesso mostruoso.  Poichè questo blog è nato per discutere questioni ambientali non possiamo non sorridere pensando ai poveri Ecologisti Democratici che si illudevano di giocare un ruolo determinante nel PD: due dei loro parlamentari sono stati cacciati via dalle liste elettorali e il terzo, già Ministro dell'Ambiente, è stato infilato per il rotto della cuffia nella lista lombarda. E' evidente anche ai sassi che, delle grandi questioni ambientali che poi sono all'origine di quelle economiche, ai caporioni del PD non gliene può fregar di meno.

Per questi motivi andrò a votare per il Movimento a 5 Stelle. Senza grosse illusioni sia chiaro ma almeno, in quel movimento, vediamo un potenziale innovativo che le macrocosche di certo non hanno. Su molte questioni concrete, a partire da quelle ambientali, mi pare che nel M5S ci sia gente giovane che dice cose giuste. Di conseguenza la scelta è quasi obbligata. Tra l'astenersi e l'andare a votare preferiamo  la seconda opzione dunque proviamo a dar fiducia al M5S.

Faceva sorridere un recente appello firmato da alcuni intellettuali (ed ideato da uno scrittore di romanzi) in cui si invitava a votare il centro-sinistra per un governo stabile: forse intendevano chiedere un voto al PD pur turandosi il naso ma non lo potevano dire espressamente.  Noi comunque vogliamo respirare aria pulita e pertanto ci sembra che quell'appello sia insensato. Forse gli scrittori alludevano invece alla stabilità del famoso spread diventato il totem degli analisti seriosi ed entrato nel gergo popolare. Converrà allora informare intellettuali e gente comune che i maggiori investitori di quattrini del Pianeta (vedi Blackrock) stanno invece aspettando che lo spread cresca un pochino per comprare titoli di stato italiani ad interessi (per loro) vantaggiosi. L'amico Fink, gran sostenitore dei democratici USA, è uno che la sa lunga.  I quattrini verranno prestati ma gli alti tassi di interesse genereranno nuova spesa per lo Stato. Se, d'altra parte, lo spread dovesse rimanere basso pur in assenza di un risanamento complessivo dei dati economici  fondamentali (che è più o meno la situazione attuale) i titoli di stato italiani potrebbero non essere più appetibili e gli investitori potrebbero disertare le aste.
Il meccanismo è in sè perverso.

E' dunque ora che la politica seria si svincoli dal ricatto dei mercati, dello spread e delle agenzie di rating. Quando le economie reali sono forti e prospere gli speculatori finanziari hanno la vita più dura.

Qui in Italia, in questa fase, il bisogno primario è quello di indebolire le cosche e di cacciar via i politici di mestiere. Dunque serve una spallata destabilizzante che sia foriera di novità. Anche per l' Europa.

Thursday, February 21, 2013

I Gufi Ruotano la Testa

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Vorrei segnalare un recente studio, apparso su Science, relativo alla capacità di adattamento delle arterie cefaliche e cervicali di gufi e civette in fase di rotazione del collo. Questi meravigliosi uccelli sanno voltarsi e guardare indietro. Gli umani non sono capaci.


Le Elezioni Politiche in Italia, il Gufo e la Civetta

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Mentre gli italiani, o forse una parte di loro, si avvia a votare per eleggere quello che dovrebbe essere un Parlamento in grado di far leggi, mi vien voglia di metter per iscritto alcune semplici considerazioni anche stimolato dall'amico Bepi.  Esse sono basate su fatti che dovrebbero essere ovvi e noti a tutti, ma così non è perchè gli umani hanno spesso la capacità di dimenticare in fretta. Nello specifico del caso nazionale si sa poi come il livello di istruzione e di informazione del popolino sia basso, terribilmente basso. Ecco le considerazioni:

1) Le due coalizioni, cosiddette di centro-destra e centro-sinistra che ora fan finta di litigare e che si contendono il voto popolare nelle regioni in bilico,  sono in realtà molto simili poichè lo sono tra loro i due partiti maggiori, PD e PDL.

2) Nel corso di questo ultimo ventennio, dominato dalla figura dell'omino delle TV, la reputazione internazionale dell' Italia è crollata. La crisi, prima ancora che essere economica e finanziaria, è etica e culturale. Oramai è generalmente accettato che le leggi siano in realtà decreti-legge emanati dal governo. A scuola avevamo imparato che lo Stato di Diritto, piaccia o non piaccia, è basato sulla tripartizione dei poteri: il Parlamento che fa le leggi, il Governo che le esegue e la Magistratura che giudica. In Italia non è più così tant'è che il popolino si è giustamente convinto che sia il Governo a fare le leggi.... Questa pratica perversa è stata seguita dai vari partiti che hanno governato e si è via via consolidata anche in virtù del fatto che il Parlamento è totalmente inefficiente. Esso ospita peraltro mille membri strapagati, tra cui molti delinquenti, per un paese con 60 milioni di abitanti. E' difficile trovare al mondo una mostruosità equivalente. Il Parlamento che si dovrebbe eleggere è, de facto, nominato dalle segreterie delle cosche partitiche che gestiscono le liste elettorali sulla base di una legge nazionale ispirata dalla legge regionale toscana, dunque dal PD.

3) Per rifarsi una verginità democratica (consistente con il nome del partito già di per sè assurdo) il PD ha introdotto il meccanismo delle elezioni primarie, scopiazzandolo male dagli USA. Come è noto, le primarie del PD sono una farsa alla quale si può anche partecipare votando più volte. Il vincitore è comunque già noto in partenza ma il meccanismo serve a far sì che il partito attiri l'attenzione dei media, occupi la scena e faccia parlare di sè attraverso i vari candidati comparsa. Costoro acquistano visibilità e, a volte, un posto in Parlamento....un paio di milioni di fessi che si mettono in fila e vanno a votare si trovano sempre. Molti di loro sono in buona fede, ne conosco tante di queste brave persone. Esse hanno bisogno di relazionarsi e, attraverso il voto, pensano di poter contare. In realtà i giochi son già fatti dalle segreterie regionali del partito che gestiscono le truppette dei militanti servi.

4) Recentemente mi trovavo di passaggio in una località remota nelle montagne dello Sri Lanka. Un distinto signore musulmano mi ha chiesto  informazioni sull'omino italiano delle TV e sul suo ritorno nella scena politica italiana. Mi era già successo decine di volte nei posti più diversi del mondo.  Come mai costui, a dispetto delle sue vicende giudiziarie e delle sue pratiche di governo disastrose per l'Italia, continua a dominare la scena nazionale ed internazionale e ad avere milioni di stupidi votanti? La risposta è semplice nella sua essenza. Egli rappresenta un modello, o meglio un desiderio, per centinaia di milioni di maschi: quello di avere tanti soldi e quello di trombare tante fanciulle, meglio se sceme. Notai un lampo di cupidigia negli occhi del gentile signore dello Sri Lanka mentre mi chiedeva l'età dell' omino italiano delle TV : erano coetanei. Naturalmente anche milioni di donne analfabete votano per l'omino desiderando in cuor loro un maschio ricco e dominante.

5) Il capo del PDL non avrebbe esteso il suo potere fino a dominare la scena nazionale  per vent'anni senza il complice consenso della pseudosinistra italiana, in primis senza il consenso del Baffetto che continua ad essere il vero capo del PD. Chiunque sappia voltarsi all'indietro sa che il rapporto di stima e l'asse tra i due individui è stato l' elemento soffocante della recente storia politica d'Italia. I fatti sono noti e credo si possa lasciar parlare l'autorevole voce del Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione.
I più giovani, avvezzi a Youtube, potranno poi ascoltare direttamente le dichiarazioni inequivocabili del braccio destro del Baffetto di qualche anno fa. Tanto per farsi un'idea.

6) E' difficile che i fatti di politica estera pesino in modo decisivo in una elezione politica. Questo vale in generale. Sono essenzialmente i fattori economici, la condizione delle tasche e del portafoglio del popolo a pesare. E' vero negli USA e lo è ancor di più in Italia, Paese ad alto tasso di provincialismo e di ignoranza.
A noi però piace il mondo intero e ci piace bucar le frontiere magari in bicicletta. Dunque non possiamo non ricordare come, nel Marzo del 1999, il Baffetto, a capo di un governo ridicolo che nessuno aveva eletto, dichiarò guerra alla Serbia coinvolgendo l'Italia in un'assurda avventura militare (senza mandato ONU). Anzi, è probabile che il tipetto sia andato al governo proprio per gestire quest'avventura. Egli colse la palla al balzo per dimostrarsi ex-comunista ed oramai fedele alla NATO. Comunque sia, è certo che a distanza d'anni  le popolazioni serbe e montenegrine, anch'esse bombardate, lo detestano e lo sfottono come ebbi modo di constatare alcuni anni fa.

Se si conoscessero i fatti, nazionali ed internazionali, alle prossime elezioni le due maggiori cosche partitiche italiane non dovrebbero prendere un voto di persone per bene. Se il popolino poi mettesse il naso oltre la contrada, certamente a Siena e provincia, in virtù delle vicende del Monte dei Paschi, il PD non dovrebbe prendere un voto. A parte quelli dei suoi seguaci. Tralasciamo gli aspetti finanziari e criminali della questione su cui indaga la magistratura e soprassediamo sul ruolo di un avvocatuccio di Catanzaro diventato il banchiere rosso, ma non possiamo non notare come sia perverso che un partito nomini i suoi scagnozzi consiglieri della Fondazione (che controlla la banca) garantendosi così l'accesso ai cordoni della borsa della banca.

In fondo però l'origine del problema sta proprio nel localismo senese e italiota: basta che il cavallo della propria contrada vinca la corsa e si è disposti a dimenticare tutto il resto. Basta che la Fondazione ci dia un contributo per organizzare la sagra del pisello o quella della passera e noi siam felici...non importa da dove vengano quei quattrini, l'importante è che la sagra locale abbia luogo. Che i cavalli corrano attorno alla piazza. Che emozione! La catto-italietta è fatta così, è ammalata di localismo. La vicenda MPS è solo un esempio.

Si ingrossano però le fila di coloro che son stanchi dell'andazzo e non sono interessati al pisello e alla passera. Preferirebbero un posto di lavoro decente commisurato agli studi fatti. Costoro non voteranno per le due macrocosche, centro-destra e centro-sinistra. Anche perchè sulle grandi questioni che contano, quelle dell'economia sostenibile, dell'efficienza produttiva ed energetica, dell'uso delle risorse naturali e dello sviluppo tecnologico, quelle cosche non sanno dir nulla. Non sono culturalmente attrezzate. L'unica vera ragione dell'esistenza dei clan partitici è la gestione del denaro pubblico.

Vedremo che fare. In fondo per quel che ci riguarda la politica italiana conta poco. Se siamo riusciti a vivere molto bene e a prosperare nel ventennio dominato dall'omino delle TV continueremo a farlo anche in futuro sempre che la salute ci assista. E' dunque importante seminare, potare e raccogliere. Nutrirsi bene, con tante verdure, frutta, legumi, cereali germogliati, pesce e tahina. Tanta curcuma, cha de bugre, zenzero e habanero. Tanto yoghurt. E' ancor più importante tenere in funzione il cervello e sapere guardare all'indietro. Come il gufo e la civetta che ruotano il collo di 270° senza spezzarselo e senza strozzare l'afflusso di sangue al cervello.