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Saturday, March 23, 2013

I Tecnici, il Benzinaio e l' Ignoranza

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E' indubbio che la figuraccia fatta dal Ministro degli Esteri italiano nella vicenda dei due marines, ora tornati in India, è stata penosa sin dall'inizio. Già lo si era detto. Ora l'Italia ha dovuto obbedire e rispedire a Delhi i due tipi che, così pare, avevano scambiato dei tranquilli pescatori per pirati. L'umiliazione è grandiosa.

Eppure anche molta stampa italiana e molto popolino hanno difeso le (inesistenti) ragioni nazionali e avrebbero voluto che il governo non restituisse i due. Sarebbe bastato analizzare il caso nei suoi dati oggettivi per evitare un monte di inutili chiacchiere e una sputtanata memorabile a livello internazionale.
D'altra parte, anche in India, stampa e partiti nazionalisti hanno alimentato i furori popolari in vista delle elezioni del prossimo anno.

Per chi sa leggere (e ne ha la pazienza), riportiamo qui il corretto intervento del Prof. Mani che spiega il perchè della giurisdizione indiana sulla vicenda.

Mentre l'ignoranza popolare è scontata sarebbe auspicabile che al Ministero degli Esteri sedessero persone che almeno sanno leggere e comportarsi. Così però non è. Ci avevano spiegato che il governo dei tecnici era formato da persone competenti. Si vedono i risultati.

La Repubblica e buona parte della stampa italiana si sono spremute nelle ultime settimane per evidenziare l'ignoranza dei neo-eletti del Movimento 5 Stelle. Non c'è dubbio che molti di loro, ignoranti,  lo sono. E' altrettanto indubbio però che il livello medio di ignoranza nel M5S non è superiore a quello degli altri partiti nè a quello della media dei giornalisti italiani.  Anzi, mi sembra vero il contrario.

Il vice-direttore de La Repubblica per esempio, pur non essendo di certo il peggiore, sostiene nel Filo Diretto di Prima Pagina ( il 19 Marzo, proprio in chiusura),  che il futuro governo dovrà  occuparsi di rilanciare la crescita, far crescere il PIL. Qualche minuto prima aveva detto (giustamente) che la spesa pubblica italiana è troppo alta....peccato che tra gli addendi che formano il PIL c'è proprio la spesa pubblica.  Il vice-direttore ci sembra banalotto e ci fa sorridere....

Le stesse vecchie cretinate sul PIL le abbiamo sentite mille volte dai capetti analfabeti del PD e siamo convinti che tutti costoro sono incorreggibili.  Sragionano secondo paradigmi falliti. Proprio sui temi centrali dello Sviluppo (che è cosa diversa dalla Crescita, come sanno anche i sassi)  si dovrebbero misurare i programmi degli aspiranti governanti.

Il progetto TAV, palese assurdità, è un esempio concreto del perchè col PD-PDL è impossibile governare.

Il Benzinaio di Bettola ha tutto il diritto di fare arricchire i suoi amici della CMC di Ravenna. Non ci piace però che questo avvenga grazie ad appalti in colossali investimenti pubblici per opere semplicemente inutili, oltre che ambientalmente devastanti. Tra gli otto famosi punti del programma del benzinaio ci sarebbe anche il conflitto di interessi....calpestato già mille volte dai capi cosca.  Peraltro, su quegli otto punti, concorda anche l'omino delle TV.....non sarà un caso.  Solo i cretini credono ancora alle balle di PD e soci. Questi sono davvero i più ignoranti di tutti.

Wednesday, March 20, 2013

Stipendi e Manganelli

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E' morto il capo della polizia Manganelli, già vice capo nel 2001 al tempo del massacro di Genova.

Speriamo che al suo successore venga finalmente ridotto l'indecente stipendio. 


Saturday, March 16, 2013

Il Monte Paschi di Siena, l'Ambiente e Icaro

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E' utile risfogliare ogni tanto le vecchie riviste. Ecco una bella inserzione pubblicitaria, immagino a pagamento, del Monte dei Paschi di Siena sulla rivista La Nuova Ecologia: era il 2004.  Le persone oneste collaborano sempre tra loro.

Il MPS ha una lunga tradizione ambientalista. La Banca sa bene che anche il trasporto aereo ha un impatto inquinante.

Accade così che alcuni dirigenti, divenuti scomodi, siano sollecitati a volare in modo naturale magari lanciandosi dai palazzi del centro storico. Senza l'uso di kerosene. L'esempio individuale è sempre fondamentale.

Purtroppo Icaro non ascoltò i consigli di Dedalo. Se si vola troppo vicino al Sole-PD,  la cera si può sciogliere e ci si può bruciare le ali.

Fa dunque bene il Movimento 5 Stelle a mantenere le distanze dal Sole.







Thursday, March 14, 2013

I Compagni si Piacciono e si Assomigliano...


Proponiamo che il compagno già Presidente della Fondazione Monte Paschi di Siena, sia nominato/eletto Segretario del Partito Democratico. Ci sembra cosa buona e giusta. Lui è stato molto generoso coi compagni del PD in tutti questi anni. Va dunque premiato.

Non mi sembra bello abbandonare il compagno della Fondazione quando è in difficoltà, fingendo quasi di non conoscerlo, come hanno voluto fare il simpatico Baffetto  e la Pasionaria di Sinalunga....entrambi dicono inoltre che il PD nazionale col Monte Paschi non c'entra nulla....loro non sapevano: hanno fatto tutto i senesi !
Incredibile.


Il Tesoro ha sottoscritto titoli emessi dal Monte Paschi per 3.9 miliardi di Euro. Sono i Monti bonds....
Come tutti sanno, questi sono proprio i quattrini che il governo Monti-PD-PDL ha succhiato applicando l' IMU.
Per il governatore di Bankitalia,  l'aiuto pubblico al Monte "non è il salvataggio di una banca in crisi".
E che cosa è?

Io credo sia molto difficile poter sostenere governi di cui facciano parte rispettabili membri (in giacca e cravatta) di cosche mafiose, nonchè incredibili facce toste.  Di questi tizi è bene non fidarsi perchè hanno già sfasciato l'Italia.  Comunque nella vita bisogna saper essere lungimiranti

Il Governo, i Pirati e l' India

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I governi peggiori sono quelli che, già dimissionari, rimangono in carica per l'ordinaria amministrazione. Non devono rendere conto a nessuno della loro imbecillità. L'Italia era già abbastanza malandata dopo vent'anni di degrado causato dall'accoppiata PD-PDL e non aveva certo bisogno delle ulteriori manifestazioni di stupidità governativa che esperiamo in queste settimane.

Ora siamo arrivati al limite della rottura delle relazioni diplomatiche e commerciali con l' India.

Nel Febbraio del 2012, due militari di guardia su di una petroliera italiana vengono accusati di assassinio di due pescatori indiani al largo della costa del Kerala, Stato del sud dell'India. I due pescatori erano andati coi loro compagni a pescare i tonni e i due marines, assieme al loro capitano,  scambiarono i pescatori per pirati e probabilmente i tonni per missili.  Secondo la versione indiana, il fatto avvenne a circa 20 miglia nautiche dalla costa, al di fuori delle acque territoriali ma dentro la zona contigua  e assolutamente dentro la zona economica esclusiva indiana. Dunque non in acque internazionali.
Secondo fonti italiane il fatto avvenne invece a 33 miglia dalla costa comunque dentro la zona economica esclusiva indiana.

Fatto sta che, dopo dell' uccisione dei pescatori, la nave italiana ha continuato tranquillamente il suo viaggio verso l'Egitto prima di venire intercettata dalla guardia costiera indiana e costretta ad attraccare a Kochi.
Qualsiasi Stato degno di tal nome avrebbe arrestato e processato gli assassini dei pescatori.
L' India sembra essere stata persino troppo generosa nei confronti dell' Italia visto che:

1) ha lasciato libero il capitano;

2) ha arrestato i due acuti marines ma ha lasciato sviluppare un penoso caso giuridico diplomatico che ha visto coinvolti il governo del Kerala e quello nazionale indiano, l'Alta Corte del Kerala e la Corte Suprema indiana, le comunità dei pescatori e il cardinale cattolico del Kerala che ha auspicato una soluzione pacifica;

3) ha permesso che i due marines venissero a votare in Italia quando era ovvio che poi le autorità italiane si sarebbero mangiata la parola data e non avrebbero restituito i due tipi all'India come promesso. Peraltro c'era già stato un caso precedente con la Francia nel 1996 dunque l'India avrebbe dovuto far tesoro dell'esperienza fatta allora e non fidarsi dell'inaffidabile governo italiano. 

Molto più semplicemente le autorità indiane avrebbero potuto trasportare  il gruppetto di marines nella bellissima foresta di mangrovie del delta del Gange liberandolo in loco. Costoro avrebbero avuto l'opportunità di avvistare le tigri del Bengala facendo dunque un'esperienza turistica unica.
La questione sarebbe finita lì.

Invece ora, l'ambasciatore italiano, che aveva garantito che i marines sarebbero tornati in India dopo aver votato in patria, è nei guai.  E il Ministero degli Esteri italiano, dimostrando altissima competenza nel gestire il caso, continua ad agire in modo da indebolire i rapporti politici e commerciali (questi già in calo negli ultimi tempi) con uno dei Paesi più importanti del mondo.
Oltretutto i due erano già tornati a casa nel Dicembre scorso ed erano stati ricevuti con tutti gli onori dal presidente della Repubblica  (incredibile!) . Poi è stato lo stesso capo di governo, il consulente della Coca-Cola, ad andare a Fiumicino ad accogliere i due fucilieri il giorno prima delle elezioni. Insomma una misera vicenda è diventata pretesto per sfoderare l'orgoglio nazionale e per cercare di racimolare qualche voto...invano.

Per fortuna che questo governo, presieduto dall'omino che piace(va) alle banche europee, avrebbe dovuto essere composto da personalità di rilievo, da tecnici !  Prima spariscono meglio è.

Intanto salutiamo invece con piacere il crescere in Italia di un sano movimento che ha trovato finalmente la sua rappresentanza politica nelle ultime elezioni e che parla una lingua nuova.
Lo ha capito anche l'ambasciatore USA in Italia.